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ALBO ISCRITTI COLLEGIO PROFESSIONALE  TSRM DELL'ABRUZZO

L’Albo Professionale è uno strumento con cui l’Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa possono identificare coloro che esercitano una determinata professione per vigilare sulla loro attività a tutela della salute pubblica, applicando eventuali sanzioni cui possono andare incontro.

OBBLIGO DELL’ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE

Legge 1 febbraio 2006, n. 43 "Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17 febbraio 2006 che all'articolo 3 recita:

L'iscrizione all'albo professionale è obbligatoria anche per i pubblici dipendenti ed è subordinata al conseguimento del titolo universitario abilitante di cui al comma 1, salvaguardando comunque il valore abilitante dei titoli già riconosciuti come tali alla data di entrata in vigore della presente legge.

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 120 - G.U. n. 95 del giorno   11 aprile 1973, aveva precedentemente ribadito la validità dell’obbligo di iscrizione all’Albo professionale perché non in contrasto con l’art. 18 della Costituzione.

E’ fatto obbligo a tutti i tecnici sanitari di radiologia medica, iscritti all’Albo Professionale del del Collegio Professionale  TSRM dell'Abruzzo di:

  • Informare tempestivamente il Collegio di ogni eventuale cambiamento di residenza, indirizzo e di qualifica.
  • Segnalare al Collegio gli eventuali errori od omissioni dei dati riportati nell'Albo ed inviarne subito rettifica.
  • Denunciare al Collegio ogni esercizio abusivo della professione.

Attenzione! Questa è una Sezione contenente dati sensibili relativi a tutti gli Iscritti al Collegio Professionale dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica della Regione Abruzzo.

 

Privacy del sito

Ai sensi dell'art. 13 L. 196/03 informiamo di quanto segue:

I dati raccolti servono esclusivamente all'espletamento dei servizi richiesti dagli Iscritti al Collegio TSRM dell'Abruzzo.

Tutti i dati sono trattati con modalità elettroniche e vengono utilizzati dal Collegio TSRM dell'Abruzzo attraverso operazioni meccaniche necessarie ad espletare i servizi richiesti, compresa la modifica e la cancellazione dei dati da parte del proprietario.

I dati non vengono trasferiti ad alcuno. Sono tuttavia accessibili da parte dello staff tecnico incaricato dal Collegio TSRM dell'Abruzzo al fine di garantirne l'adeguata manutenzione e svolgere le operazioni eventualmente richieste dai legittimi proprietari dei dati registrati. Il proprietario dei dati ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. In particolare ha diritto di ottenere informazioni su: origine dei dati personali; finalità e modalità del trattamento; logica applicata nel trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici. Inoltre il proprietario dei dati ha diritto di ottenere: l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; l'attestazione che le operazioni modifica e cancellazione sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Inoltre, il proprietario dei dati ha diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta.

Albo

L'art. 61 del D. lgs. n. 196/2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali" prevede che "..i dati personali diversi da quelli sensibili o giudiziari, che devono essere inseriti in un albo professionale in conformità alla legge o ad un regolamento, possono essere comunicati a soggetti pubblici e privati o diffusi, ai sensi dell'articolo 19, commi 2 e 3, anche mediante reti di comunicazione elettronica. Può essere altresì menzionata l'esistenza di provvedimenti che dispongono la sospensione o che incidono sull'esercizio della professione. L'ordine o collegio professionale può, a richiesta della persona iscritta nell'albo che vi ha interesse, integrare i dati di cui al comma 2 con ulteriori dati pertinenti e non eccedenti in relazione all'attività professionale. A richiesta dell'interessato l'ordine o collegio professionale può altresì fornire a terzi notizie o informazioni relative, in particolare, a speciali qualificazioni professionali non menzionate nell'albo, ovvero alla disponibilità ad assumere incarichi o a ricevere materiale informativo a carattere scientifico inerente anche a convegni o seminari".

Ciò significa che il Collegio TSRM dell'Abruzzo potrà diffondere anche mediante reti di comunicazione elettronica (es. sito internet) l'albo degli iscritti all'Ordine, nel quale verranno riportati i dati già inseriti nell'albo professionale cartaceo, quale il nome e cognome dell'iscritto, la data di nascita e la data di iscrizione all'albo. Dovranno essere esclusi i dati sensibili (relativi per es. allo stato di salute, ai carichi pendenti o procedimenti giudiziari), mentre se l'interessato lo richieda, potranno essere aggiunti altri dati che abbiano però una relazione con l'esercizio della professione.

In sostanza, se non vi è una particolare richiesta dell'interessato, potranno essere diffusi - senza il consenso degli iscritti - i dati già pubblicati sull'albo cartaceo.

In sintesi:

Solo determinati dati sensibili e giudiziari possono essere inseriti nell'Albo divulgato per via telematica. La pubblicazione di indirizzi diversi da quelli in cui si trova lo studio professionale (nella fattispecie la denominazione del posto di lavoro), evidentemente  sarebbe illegittima. Tra essi, chiaramente rientrano gli "indirizzi privati" delle abitazioni degli iscritti.

Solo a richiesta dell'interessato, potranno essere diffusi dati ulteriori.

Per scendere nel particolare: per compiti non istituzionali e a richiesta di un singolo, possono essere divulgati gli indirizzi privati degli iscritti ai singoli Collegi Provinciali afferenti alla Federazione?

Il contenuto informativo degli elenchi pubblici deve essere definito per legge o per norma regolamentare: in un Albo o Elenco professionale non possono comparire dati la cui "pubblicazione" non sia espressamente prevista. Le informazioni, pertanto, non potranno essere eccedenti rispetto alle finalità di raccolta.

Titolare del trattamento dei dati è il Presidente del Collegio TSRM dell'Abruzzo. Per ogni comunicazione è possibile scrivere via email alla segreteria oppure a: Collegio TSRM dell'Abruzzo, via Don Minzoni 15/c,  67051, Avezzano, possibilmente a mezzo raccomandata.

Dichiaro di essere a conoscenza del fatto che, ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, recante disposizioni in materia di protezione dei dati personali, i dati da me volontariamente consultati saranno trattati, adottando le misure idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza, nel rispetto della normativa sopra richiamata.

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