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LEGGE N. 25 - 31 Gennaio 1983 - Gazzetta Ufficiale 9 febbraio 1983, nº38

Modifiche ed integrazioni della legge 4 agosto 1965, n. 1103, e al decreto del Presidente della

Repubblica 6 marzo 1968, n. 680 sulla regolamentazione giuridica dell'esercizio dell'attività di

tecnico sanitario di radiologia medica.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato:

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga la seguente legge:

Art. 1

In attesa dell'emanazione della legge quadro sulle professioni sanitarie e della riforma della facoltà di

medicina, la "arte ausiliaria di tecnico di radiologia medica», di cui alla legge 4 agosto 1965, n. 1103,

sostituita dalla professione di tecnico sanitario di radiologia medica"

Art. 2

I commi secondo e terzo dell'art.4 della legge 4 agosto 1965, n.1103, sono sostituiti dai seguenti:"A

partire dai corsi che avranno inizio nel 1983 gli aspiranti alla ammissione alle scuole di tecnico di

radiologia medica dovranno essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Ai

corsi che inizieranno nel biennio 1983-1984 saranno inoltre ammessi gli aspiranti che, avendo ottenuto la

promozione al terzo anno di scuola secondaria di secondo grado, abbiano svolto almeno due anni di

attività lavorativa in ambienti radiologici. Agli allievi che frequentano l'ultimo anno delle anzidette scuole

sono estese le norme dell'articolo 13 della legge 21 dicembre 1978, n. 845, in materia di servizio militare

di leva".

Art. 3

Al secondo comma dell'art.8 della legge 4 agosto 1965, n. 1103, dopo la lettera d), è aggiunta la

seguente: "e) un tecnico sanitario di radiologia medica designato dal collegio professionale provinciale o

interprovinciale".

Art. 4

L'art.11 della legge 4 agosto 1965, n.1103, è sostituito dal seguente:"Art 11 - I tecnici sanitari di

radiologia medica, ovunque operanti, collaborano direttamente con il medico radiodiagnosta,

radioterapista e nucleare per lo svolgimento di tutte le attività collegate con la utilizzazione delle

radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali delle energie termiche e ultrasoniche, nonché della

risonanza nucleare magnetica, aventi finalità diagnostiche, terapeutiche, scientifiche e didattiche. In

particolare:a) i tecnici sanitari di radiologia medica nella struttura pubblica e privata attuano le modalità

tecnico-operative ritenute idonee alla rilevazione dell'informazione diagnostica ed all'espletamento degli

atti terapeutici, secondo finalità diagnostiche o terapeutiche e le indicazioni fornite dal medico

radiodiagnosta, radioterapista o nucleare che ha la facoltà dell'intervento diretto ed in armonia con le

disposizioni del dirigente la struttura;b) il tecnico sanitario di radiologia medica è tenuto a svolgere la

propria opera nella struttura pubblica e privata, nei settori o servizi ove l'attività radiologica è

completamente all'esercizio clinico dei medici non radiologi, secondo le indicazioni del medico radiologo;c)

i tecnici sanitari di radiologia medica assumono la responsabilità specifica tecnico-professionale degli atti

a loro attribuiti".

Art. 5

Il quarto comma dell'art.4 della legge 14 agosto 1965, n.1103 è sostituito dal seguente: "Qualora il

numero degli aventi diritto ad iscriversi nel collegio, esistenti nella provincia sia esiguo, ovvero sussistano

altre valide ragioni, il Ministro della sanità, su proposta della Federazione nazionale, può disporre che un

collegio abbia per circoscrizione due o più province finitime designandone la sede".

Art. 6

L'art.15 della legge 4 agosto 1965, n 1103, è sostituito dal seguente:"Art. 15 - Le disposizioni di cui alla

legge 20 febbraio 1958, n.93, e successive integrazioni, sono estese a tutti i tecnici sanitari di radiologia

medica svolgenti attività lavorativa, nonché agli allievi dei corsi. La retribuzione convenzionale annua da

assumere come base per la liquidazione delle rendite è fissata, annualmente non oltre i tre mesi dalla

scadenza dell'anno stesso, con decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, di concerto con

il Ministro della Sanità, su proposta del consiglio di amministrazione dell'istituto nazionale per

l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, in relazione al la media delle retribuzioni iniziali ,

comprensive dell'indennità integrativa speciale dei tecnici sanitari di radiologia medica dipendenti dalle

strutture pubbliche sentita la Federazione Nazionale dei collegi tecnici di radiologia medica".

Art. 7

L'art.16 della legge 4 agosto 1965, n.1103, è sostituito dal seguente:"Art. 16 - Chiunque eserciti la

professione di tecnico sanitario di radiologia medica in violazione delle norme contenute nella presente

legge, è soggetto alle pene di cui all'articolo 348 del codice penale. Il magistrato può ordinare la chiusura

temporanea del servizio radiologico nel quale l'attività sia stata abusivamente esercitata e il sequestro

conservativo dei materiale".

Art. 8

L'art.24 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1968, n.680, è

sostituito dal seguente:"Art.24 -1)Servizio di radiodiagnostica.I tecnici sanitari di radiologia medica:a)

sono autorizzati ad effettuare direttamente, su prescrizione medica, anche in assenza del medico

radiologo, i programmi relativi agli esami radiologici dell'apparato scheletrico, del torace e dell'addome,

senza mezzi di contrasto, secondo le indicazioni di carattere generale preventivamente definite dal

medico radiologo sia nel servizio radiologico centralizzato che nelle strutture decentrate;b) collaborano

con il medico radiologo in tutte le restanti indagini diagnostiche di competenza radiologica. La continuità

o la saltuarietà della presenza fisica del medico radiologo durante l'effettuazione delle indagini di cui alla

presente lettera b) viene stabilita dal medico radiologo stesso in ragione delle esigenze del caso. 2)

Servizio di radioterapia.3) I tecnici sanitari di radiologia medica collaborano direttamente con i medici

radioterapisti nell'ambito delle seguenti attività:a) impostazione del trattamento ivi comprese tutte le

indagini collaterali ad esso complementari;b) operazioni dosimetriche inerenti al trattamento, anche in

collaborazione con il servizio di fisica sanitaria;c) effettuazione e controllo della centratura e della

eventuale simulazione;d) preparazione ed impiego di mezzi ausiliari di centratura di immobilizzazione del

paziente o irradiazione;e) controllo dell'efficienza degli impianti e loro predisposizione all'uso;f)

caricamento, scaricamento dei dispositivi per terapia nella fase successiva al caricamento e recupero delle

sorgenti;g) operazioni necessarie all'allestimento delle dosi reattive da somministrare ai pazienti; h)

controllo delle eventuali contaminazioni;i) decontaminazione degli oggetti ed ambienti contaminati;l)

effettuazione del trattamento radioterapico predisposto dal radioterapista e suo controllo durante tutta la

durata della seduta secondo le indicazioni ricevute;m) tenuta ed aggiornamento delle registrazioni dei

trattamenti e del registro di carico e scarico del materia radioattivo;n) carico, custodia e scarico del

materiale radioattivo e della strumentazione tecnica;o) collaborazione con il medico radioterapista ed il

servizio di fisica sanitaria per quanto concerne la dosimetria e gli altri atti inerenti la radioprotezione;p)

preparazione e posizionamento del paziente.I tecnici sanitari di radiologia medica espletano, inoltre, ogni

altra operazione tecnica richiesta dal medico radioterapista.3) Servizio di medicina nucleare.I tecnici di

radiologia medica addetti ai servizi di medicina nucleare:a) prendono in consegna le sorgenti radioattive,

curando il loro carico e scarico oltre che lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; segnalano al preposto

movimento e la giacenza del materiale radioattivo e provvedono alle relative registrazioni;b) effettuano le

operazioni necessarie all'allestimento delle dosi radioattive da somministrare ai pazienti da manipolare in

vitro ed ogni altra operazione concernente il lavoro di camera calda;c) se necessario, accettano il

paziente, ne accertano i dati anagrafici, provvedono alla registrazione ed archiviazione dei risultati delle

operazioni tecniche effettuate ed al trattamento dei fotoscintigrammi;d) controllano l'efficienza delle

apparecchiature che predispongono per l'uso. Collaborano con il medico nucleare nell'effettuazione delle

indagini e nella rilevazione e registrazione dei dati anche mediante l'impiego elaboratori elettronici;e)

collaborano con il medico nucleare in studi ed esami in vitro mediante l'uso di apparecchiature atte

rilevare la presenza di radionuclidi nei campioni;f) provvedono alla decontaminazione e controllo della

vetreria e degli oggetti o ambienti contaminati ed attuano tutte le operazioni inerenti alla radioprotezione,

secondo la vigente normativa;g) effettuano ogni altra operazione tecnica richiesta dal medico nucleare.4)

Servizio di fisica sanitaria.I tecnici sanitari di radiologia medica coadiuvano i responsabili dei servizi di

fisica sanitaria per la risoluzione dei problemi di fisica nell'impiego di isotopi radioattivi, di sorgenti di

radiazione per la terapia, la diagnostica e la ricerca e, con l'esperto qualificato, nella sorveglianza fisica

per la protezione contro le radiazioni ionizzanti.5) Apparecchiature nell'ambito del servizio di radiologia.I

tecnici sanitari di radiologia medica assumono la responsabilità del corretto uso delle apparecchiature loro

affidate, controllano la loro efficienza, individuano gli eventuali inconvenienti tecnici e si adoperano,

quando è possibile, ad eliminarli; possono altresì esprimere il loro parere tecnico in fase di collaudo di

installazione di nuove apparecchiature nonché dopo l'esecuzione di eventuali riparazioni.6) Trattamento

del materiale radiografico e documentazione fotografica. I tecnici sanitari di radiologia medica effettuano

tutte le operazioni concernenti il trattamento del materiale sensibile, possono altresì provvedere alla

riproduzione e riduzione del materiale iconografico.7) Attività collaterali.I tecnici sanitari di radiologia

medica che con provvedimento del medico autorizzato siano stati allontanati, in via cautelativa

temporanea o permanente, dalle zone controllate, perché affetti da patologia professionale specifica,

sono adibiti, a richiesta, prioritariamente nell'ambito del settore radiologico, alle pratiche di accettazione

del paziente, alla sua registrazione, all'archiviazione degli esami praticati, alla rilevazione periodica dei

dati statistici, nonché al carico e scarico del materiale ricevuto in dotazione".

Art.9

Le norme di cui all'art.36 del decreto del Presidente della Repubblica 27 Marzo 1969, n.130, e all'art.17

del decreto del Presidente della Repubblica 16 Ottobre 1979, n.509, sono estese ai tecnici sanitari di

radiologia medica ovunque operanti.La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella

Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di

osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.Data a Roma, 31 gennaio 1983

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